Milano, 19 nov. (Adnkronos) - "Sono una brava ragazza e mi hanno considerato una escort, quindi se lei mi permette dico che questo e' un processo assurdo". Cosi' l'ex meteorina Marianna Ferrera, interviene come testimone al processo sul caso Ruby che vede imputato l'ex premier Silvio Berlusconi. Marianna, come la sorella Manuela anche lei teste della difesa, racconta di cene "ne' sconvenienti, ne' volgari, ma normalissime. I miei genitori sapevano che andavamo li, come i miei amici, non c'era nessuna segretezza". Racconti in cui non emerge nulla di "scabroso" e dove le ballerine "facevano spettacoli come in tv". Come la sorella, Manuela riceve 2.500 euro al mese di stipendio dall'ex premier. Una sorta di risarcimento, a suo dire. Con questo scandalo racconta "la mia reputazione e la mia vita sono state rovinate. E' difficile trovare un lavoro, basta cliccare su internet e il mio nome e' associato a quello di un escort. Faccio fatica ad andare in giro perche' tutti mi dicono bunga-bunga". La prossima udienza sul processo Ruby si terra' il 26 novembre.




