Un colpo sbagliato, il set che vola via e la testa che salta. Corentin Moutet si conferma uno dei personaggi più imprevedibili del circuito e, nel primo turno di Wimbledon, regala una scena destinata a fare il giro del web. Il tennista francese perde contro lo statunitense Marcos Giron, ma a rubare la scena è il clamoroso sfogo andato in scena al termine del terzo set.
Tutto nasce da un lob completamente fuori misura. Moutet calibra male la traiettoria, il punto sfuma e con esso anche il parziale. La frustrazione prende il sopravvento. Il francese afferra la racchetta e prova a distruggerla piegandola con forza sul ginocchio. Una volta, due, tre. Ma l'attrezzo resiste incredibilmente, quasi sfidandolo davanti agli occhi increduli del pubblico. La scena assume contorni quasi grotteschi, proprio perché la racchetta sembra non volerne sapere di spezzarsi. Solo dopo ripetuti tentativi Moutet riesce finalmente a romperla. A quel punto raccoglie i due pezzi, si dirige verso la propria postazione e, prima di sedersi, si gira verso un bambino presente sugli spalti consegnandogli ciò che resta della racchetta.
Un gesto che strappa persino qualche sorriso dopo l'esplosione di rabbia. Non è certo la prima volta che il francese finisce sotto i riflettori per atteggiamenti sopra le righe. Nel corso della sua carriera si è reso protagonista di numerosi episodi di nervosismo, tra discussioni con arbitri, battibecchi con gli avversari e altre plateali sfuriate in campo, tanto da essersi costruito la fama di giocatore dal carattere ingestibile.
A Wimbledon, però, la sua crisi di nervi assume quasi i toni della commedia. Il tentativo maldestro di rompere la racchetta, infatti, finisce per attirare più ironia che indignazione. Resta la sconfitta contro Giron, ma l'immagine che tutti ricorderanno è quella del francese alle prese con una racchetta sorprendentemente più resistente della sua pazienza.
Corentin Moutet snapped his racquet over his knee during his match against Giron at Wimbledon
— The Tennis Letter (@TheTennisLetter) June 30, 2026
It took about 3 tries to finally break it.
(h/t @AdamZagoria) pic.twitter.com/copQOM8Tge




