Roma, 19 nov. - (Adnkronos/Labitalia) - "L'ondata di maltempo che ha colpito la provincia di Grosseto ha completamente distrutto 200 aziende agricole nelle zone dell'epicentro, cioe' i Comuni di Albinia, Capalbio, Manciano e Magliano in Toscana. Ma in tutto il territorio provinciale sono oltre 1.000 le aziende agricole danneggiate, a cui si devono anche aggiungere alcune attivita' che operavano nel settore dei servizi, dell'artigianato, della ristorazione e del turismo. E i danni sono di almeno 70 milioni di euro per il settore agricolo, e di almeno 150 milioni se si considerano i danni nel loro complesso". E' una lista di guerra quella che snocciola a Labitalia Enzo Rossi, assessore allo Sviluppo rurale della Provincia di Grosseto, facendo un primo bilancio dell'alluvione e delle forti piogge che hanno colpito la Maremma e la Toscana nei giorni scorsi. Una stima piu' puntuale sara' possibile nei prossimi giorni "grazie anche agli Ordini professionali come i geometri, gli agronomi, gli ingegneri e altri, di cui abbiamo chiesto la collaborazione e che si sono anche resi disponibili a stime peritali gratuite non appena saranno arrivate tuute le richieste di danni", annuncia Rossi. Ora le preoccupazioni ci sono anche per l'occupazione. "La Copaim di Albinia, che produce piatti pronti e gastronomia, ha messo in cassa integrazione -dice Rossi- tutti e 130 i dipendenti, affidando a una ditta specializzata il recupero dei macchinari, ma si teme anche per i tanti piccoli agricoltori che hanno perso tutto, non hanno piu' un capo di bestiame e i campi non saranno piu' coltivabili almeno per un altro anno". (segue)



