Roma, 19 nov. (Adnkronos) - L'Organismo unitario dell'avvocatura "valuta positivamente il rinvio alla Corte Costituzionale del giudice civile del Tribunale di Pinerolo, Rosanna Musa, che impugna davanti alla Consulta la legge di riforma della geografia giudiziaria approvata". E' quanto si legge in una nota dell'Oua. Per il presidente, Maurizio de Tilla, "e' la prima conferma di una corretta opposizione dell'avvocatura a un provvedimento con chiari profili di illegittimita"' che portera' alla chiusura di circa 1000 uffici giudiziari. "Il Tribunale di Pinerolo -spiega- ha sollevato la questione di illegittimita' costituzionale sulle disposizioni della legge delega 148/2011 e del decreto legislativo 155/2011, che hanno portato alla soppressione di vari uffici giudiziari, fra i quali il Tribunale e la Procura della Repubblica di Pinerolo (attualmente quarto ufficio giudiziario del Piemonte), accorpandoli al Tribunale e alla Procura di Torino. La legge-delega, come abbiamo piu' volte ribadito, e come sostenuto in un parere redatto per l'Oua dal costituzionalista Giuseppe Verde, e' in contrasto con gli artt. 70, 72 e 77 della Costituzione". "Assistiamo, infatti -sottolinea de Tilla- all'introduzione della nuova normativa nella legge di conversione di un decreto legge il cui oggetto e' totalmente estraneo alla materia della riorganizzazione degli uffici giudiziari. Ora, anche il magistrato di Pinerolo fa riferimento, proprio alla violazione del procedimento di formazione della legge". (segue)



