Roma, 20 nov. (Adnkronos) - La condanna a 16 anni di reclusione inflitta in primo grado dal gup al termine di un processo con rito abbreviato al filippino Winston Manuel Reyes fu congruamente calcolata. Lo affermano i giudici della Corte d'Assise d'Appello nella motivazione della sentenza con la quale in secondo grado il 9 ottobre scorso confermarono la pena inflitta all'uomo ritenuto responsabile dell'uccisione di Alberica Filo della Torre avvenuta nella villa dell'Olgiata il 19 luglio del '91. Nel documento di 28 pagine la Corte che e' stata presieduta da Mario Lucio D'Andria valuta complessivamente la condotta dell'imputato rilevando che essa "non puo' che essere ricostruita con un'azione sorretta da intento omicida insorto in occasione dell'imprevisto incontro con la vittima e finalizzata ad evitare il riconoscimento, l'individuazione, l'assoggettanento ad un procedimento penale". (segue)




