(Adnkronos) - Il documentario presenta infatti alcuni frame dell'impianto di protesi di mano, realizzato a Roma, presso il Policlinico del Campus Biomedico, su un giovane italo brasiliano che, dopo una "call" internazionale, e' stato ritenuto idoneo per testare il primo impianto di protesi di mano mossa direttamente dal pensiero. Nel video, Christian Cipriani e Marco Controzzi spiegano come "Azzurra sia in grado di ristabilire la connessione fra l'uomo e la protesi, come se quella mano fosse sempre esistita" e come "sia possibile comandarla in maniera intuitiva", adattandosi nelle prese ad "oggetti di forma diversa, proprio come farebbe la mano umana" e restituendo il senso del tatto. Ma "Azzurra" potra' essere utile anche "in neuroscienza per comprendere capacita' di adattamento del cervello umano". Insomma, il valore di due giovani ricercatori e l'arte di un filmaker italiano si fondono rendendo onore per omaggiare la ricerca italiana, lanciando idealmente un messaggio per sostenere le nostre migliori energie nel campo della ricerca. Il "Focus forward filmmaker competiton" ha aperto le votazioni del pubblico per decretare, con una serie di passaggi ulteriori, i vincitori. Fino al 20 dicembre il video che ricevera' piu' voti sara' riconosciuto come "Audience favorite". Nei passaggi ulteriori rientra la selezione dei finalisti, affidata ad una giuria tecnica. Per sostenere "Talk to the hand", oltre alla ricerca italiana e al giovane filmaker Antonio Bencini Farina, basta cliccare sull'icona "vote" presente su questo link, dove e' anche visibile il documentario: http://vimeo.com/focusforwardfilms




