(Adnkronos) - "Nell'operazione di collocamento - prosegue Lannutti - la Provincia vendera' al mercato tutte le sue azioni in Sea, mentre, collocando un altro 10 per cento di nuove azioni, verra' finanziato un dividendo straordinario di 147 milioni di euro destinato principalmente alle casse del Comune. Il bastian contrario e' il Fondo F2i, soggetto pubblico-privato gestito da un manager di lungo corso come Vito Gamberale. F2i ha come socio principale la Cassa Depositi e Prestiti e tra gli altri azionisti le due maggiori banche italiane, Unicredit e Intesa Sanpaolo, e le Fondazioni bancarie". "L'anno scorso - ricorda Lannutti - F2i ha acquistato dal Comune di Milano il 30 per cento delle azioni Sea, a un prezzo di oltre 5 euro per azione. Adesso si sta mettendo di traverso alla quotazione a 3,2 euro che gli imporrebbe un'immediata, drastica svalutazione dell'investimento, pari a 385 milioni di euro". "Nello stesso tempo pero' - conclude Lannutti - i due rappresentanti di F2i denunciano che il prospetto informativo sarebbe edulcorato, con il risultato, se le accuse risultassero corrispondenti al vero, di gonfiare il prezzo delle azioni messe sul mercato rispetto al valore reale della societa'".




