Milano, 23 nov. (Adnkronos) - F2i, azionista di minoranza di Sea, torna a criticare la societa' aeroportuale, prossima allo sbarco in Borsa. In una lettera inviata ieri firmata dal vicepresidente di Sea Renato Ravasio e da Mauro Maia, al presidente Giuseppe Bonomi il fondo denuncia "un ulteriore episodio di violazione delle regole di governance", riferendosi ad un comunicato diffuso dalla societa' aeroportuale, in cui si legge "che 'la societa' ha la volonta' di distribuire ai propri azionisti un dividend pay out sino al 70%'". F2i non ritiene tollerabile che "un comunicato ufficiale della societa', non autorizzato dal consiglio accrediti l'esistenza di una asserita volonta' sociale su una materia" come la politica dei dividendi, di competenza "esclusiva ed inderogabile" del consiglio, "senza che il consiglio si sia mai espresso sul punto". Il piano approvato dal consiglio, ricorda F2i, prevede un payout ratio del 50%, "ben inferiore a quello pubblicizzato dal presidente e riproposto nel comunicato stampa". F2i invita pertanto la societa' "ad una immediata rettifica del comunicato", per rendere "inequivoco" al mercato il fatto "che non esiste alcuna volonta', riferibile agli organi sociali di Sea, di offrire agli azionisti un payout ratio del 70%". Inoltre, conclude F2i, "la gravita' del fatto ci obbliga a dare contestuale informazione di questa nostra" alla Consob.


