Palermo, 24 nov. - (Adnkronos) - Uova contro la sede del Giornale di Sicilia a Palermo sono stati lanciati dagli studenti in corteo. L'obiettivo, pero', sono tutti i media responsabili di "dividere gli studenti in buoni e cattivi" dopo gli scontri con le forze dell'ordine verificatisi lo scorso 16 novembre, che hanno portato alla denuncia di un minorenne e al ferimento di alcuni agenti. In migliaia, 30mila secondo la Rete degli studenti medi, hanno attraversato le vie del centro, paralizzando il traffico cittadino. Flash mob, blocchi e slogan contro la politica di austerity del Governo Monti. Al grido di "che la crisi la paghi chi l'ha creata" i ragazzi chiedono, tra le altre cose, libri di testo a costo zero e possibita' di fotocopiarli per ammortizzare i costi; un piano di ammodernamento e consolidamento degli istituti; fondi destinati ai buoni testo e una tessera gratuita a loro riservata per accedere ai servizi di trasporto pubblico urbano. Insieme a loro, a sfilare in corteo, si sono anche la Flc Cgil, Rifondazione comunista, e gli operai della Gesip, la societa' di servizi del Comune di Palermo in liquidazione, i cui operai sono senza lavoro e senza stipendio dallo scorso settembre.




