Roma, 10 ago. -(Adnkronos Salute) - Le due medaglie d'oro nei 100 e 200 metri a Londra 2012 hanno trasformato il fulmine giamaicano Usain Bolt in una leggenda olimpica, nessuno prima di lui ha vinto le due specialità regine dell'atletica in due edizioni dei Giochi. "Un dominio - spiega all'Adnkronos Salute Fabio Pigozzi, presidente della Federazione mondiale medicina sportiva, in questi giorni alle Olimpiadi di Londra come delegato della Federazione internazionale del pentathlon moderno - che si basa su un 'mix' di fattori. Un patrimonio genetico eccezionale, che favorisce lo sviluppo di caratteristiche antropologiche perfette per le discipline sportive, affinate poi da allenamenti specifici e da una forza psicologica senza eguali". "Bolt - prosegue Pigozzi - è l'esempio dello sportivo perfetto da un punto di vista muscolare e fisiologico, nato in un Paese con una scuola di atletica di grande tradizione nella velocità che ne ha saputo affinare le capacità. E poi - sottolinea - il podio dei 200 metri di ieri tutto giamaicano è la dimostrazione che le grandi vittorie creano entusiasmo tra i giovani e fanno bene al movimento. Questo Paese dei Caraibi - conclude - potrà contare in futuro su una una fucina di grandi talenti".



