Roma, 18 giu. (Adnkronos) - 'Gia' letto, gia' visto… rimesso a nuovo! Adattamenti, remake, sequel e reboot: la novita' liquida del cinema del Terzo Millennio'. E' questo il titolo della settima edizione dello Stage di Critica Cinematografica organizzato dalla Fondazione Ente dello Spettacolo e dalal Rivista del Cinematografo, e al via oggi sotto la Mole in collaborazione con il Museo del Cinema e la Film Commission Torino Piemonte. Selezionati 40 giovani laureati che presso la Sala Movie della Film Commission Torino Piemonte, in Via Cagliari 42, fino a venerdi' potranno riflettere, visionare, interrogarsi e fare esercitazioni pratiche di scrittura con docenti, critici e studiosi. Il tema? Appunto, 'gia' letto, gia' visto… rimesso a nuovo!': 'Titanic' che ritorna in 3D e incassa ancora, 'La bella e la bestia' e altri celebri cartoon Disney che si rifanno il make-up stereoscopico, e ancora, i remake d'autore, quali 'Il cattivo tenente' di Werner Herzog e prima di Abel Ferrara, ma anche Scorsese che rifa' Melies in 'Hugo Cabret', con l'invenzione del film-nel-film, e che dire di 'The Artist' o l'animazione tradizionale di Lasseter 'La principessa e il ranocchio', ovvero il vecchio che e' di nuovo nuovo? E, ancora, come rapportarsi agli adattamenti dai comics, basti pensare all'epopea 'Marvel', con buoni ultimi 'The Avengers'? Oppure lo 'Spider-Man' di Marc Webb, che riparte da Raimi senza Raimi, nel piu' classico dei reboot, come gia' accaduto con il 'Cavaliere Oscuro' di Nolan. Mentre la matrice letteraria continua a dare (residuo) ossigeno a una Hollywood asfittica di idee - si contino gli adattamenti in concorso all'ultimo Festival di Cannes- a farla da padrone sono i sequel: se a 66 anni suonati Stallone puo' rifare Rambo, allora tutto e' davvero possibile. In altre parole, dove va il cinema del futuro? Ai critici di domani l'ultima parola.




