Roma, 18 giu. (Adnkronos) - Fischietti, vuvuzelas e tamburi in piazza Montecitorio, di fronte alla Camera dei deputati, e in bella vista un cartello con su scritto 'Ciak, si chiude'. I lavoratori di Cinecitta' scendono in piazza "contro gli effetti delle procedure di esternalizzazione e licenziamento avviati dall'azienda - spiegano Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil di Roma e del Lazio - e che coinvolgono oltre 200 addetti". Le sigle sindacali, rivolgendosi in particolare alle Commissioni Cultura di Camera e Senato, chiedono "che gli studi di Cinecitta' rimangano quello che sono sempre stati: il piu' importante centro italiano di produzione cinematografica".




