Palermo, 18 giu. - (Adnkronos) - Citta' bollenti e siciliani al mare. Spiagge prese d'assalto nel week-end appena trascorso in Sicilia. Complice 'Scipione', l'anticiclone africano che restera' sull'Italia una decina di giorni e che ha portato nella penisola temperature al di sopra della media stagionale, infatti, in tanti hanno deciso di cercare un po' di refrigerio a mare. Litorali affollati un po' ovunque nell'Isola, nel primo vero fine settimana di caldo intenso. Cosi' sfidando code e rallentamenti i siciliani hanno ceduto alla voglia di tintarella e di un bagno rinfrescante. E se le previsioni danno la colonnina di mercurio in rialzo e pronta a superare anche i 35 gradi, a sorridere sono soprattutto titolari di stabilimenti balneari e albergatori. Prenotazioni a gonfie vele sia negli alberghi che nei ristoranti, dove, soprattutto nelle localita' turistiche tradizionali come Taormina e le Eolie, si e' gia' registrato il tutto esaurito. Ad invadere le spiagge siciliane sono soprattutto gli stranieri, attratti dalle bellezze artistiche, dal buon cibo e dalle splendide coste. Ma anche gli italiani sembrano aver riscoperto la Sicilia per questo anticipo d'estate. Notevole, secondo gli esperti anche il flusso turistico interno regionale. Complice la crisi, infatti, molti optano per mete nostrane. "La Sicilia - dice all'Adnkronos Gigi Mangia, presidente dell'Unione pubblici esercizi di Palermo e vicepresidente vicario della Fipe siciliana - e' un giacimento di risorse incredibile, ma deve smetterla di 'vendersi' come un prodotto low cost e, soprattutto, dovrebbe dimenticare la concorrenza del Nord Africa. Abbiamo una formazione nel settore all'avanguardia e una storia culturale molto piu' ampia da offrire".




