Livorno, 18 giu. (Adnkronos) - C'erano tre siringhe, di cui una usata, nella borsa di Silvia Mannini, la 40enne trovata morta intorno alle 13 in circostanze misteriose, sulle scale al quarto piano di un palazzo di via Giordano Bruno, a Livorno. La vittima, a un esame esterno del corpo, non presentava segni di violenza. La 40enne era conosciuta come tossicodipendente, ed era in cura al Sert. La donna ha citofonato ai campanelli del palazzo, dicendo "aiuto, mi inseguono, vogliono ammazzarmi". Quindi e' entrata nello stabile, e poco dopo e' stata trovata morta da un inquilino, che ha allertato i soccorritori e le forze dell'ordine. Nessuno, tra le persone ascoltate dalla polizia, ha visto i presunti inseguitori di cui parlava la vittima.




