Cagliari, 18 giu. - (Adnkronos) - Spiagge letteralmente prese d'assalto in Sardegna nel week end, ma spese risicate e ridotte all'essenziale. Dalla costa nord a quella del golfo di Cagliari le spiagge sarde sono state invase fin dalle prime ore di ieri a causa delle temperature africane che hanno tenuto l'isola sotto una cappa di calura agostana per tutta la giornata. Non solo sardi, ma anche numerosi turisti, soprattutto tedeschi, hanno occupato gli arenili per l'intera giornata, e cercato refrigerio nel mare. Ma nonostante le numerose presenze non c'e' soddisfazione tra gli operatori degli stabilimenti balneari: poche e risicate le spese nei chioschi delle spiagge. A Torregrande, in comune di Oristano, non son stati positivi gli affari: "La gente ormai si porta da casa persino l'acqua", ha detto Carla, barista di un chiosco, e a Cagliari con un tratto del Poetto chiuso a causa dell'inizio dei lavori per la pulizia dall'amianto, i cagliaritano hanno scelto di uscire dalla citta' e riversarsi sulle spiagge dell'hinterland, da Santa Margherita di Pula a Villasimius. Con conseguente calo degli affari negli stabilimenti. (segue)




