Palermo, 19 giu. - (Adnkronos) - "E' in atto una grave crisi non solo della politica ma della democrazia. Viviamo in una sorta di democrazia apparente, con una scarsa partecipazione dei cittadini alla vita pubblica e uno scollamento sempre piu' forte tra il Palazzo e la comunita' sociale". Lo ha detto Saverio Romano, coordinatore nazionale del Pid-Cantiere popolare, anticipando alcuni contenuti del suo libro, dal titolo 'Democrazia apparente', che verra' presentato nnel pomeriggio a Palermo alla presenza di Pietrangelo Buttafuoco, di Sandro Musco e di Tommaso Romano. "Se a cio' si aggiunge il prevalere della finanza e dell'economia sulla politica e il dominio sempre piu' evidente di poteri fortissimi, privi di legittimazione democratica, si capisce bene come sia necessaria una immediata riforma dei partiti, strumenti insostituibili per la vita democratica, ma anche un potenziamento di nuovi canali di partecipazione politica - dice Romani - Si e' cosi' venuta a creare, con la complicita' della crisi economico-finanziaria, una democrazia oligarchica, che ha occupato gli spazi propri della politica, e che ha acuito, di fatto, quel corto circuito istituzionale fra i vari poteri che e' sotto gli occhi di tutti. In questo contesto ha avuto facile presa la demagogia populista della cosiddetta antipolitica, con le sue banalizzazioni e la sua retorica antisistema". E conclude: "Ebbene, contro tutto questo deve lottare una sana democrazia, con i suoi equilibri e con il suo sistema di poteri e contropoteri, e la buona politica non puo' tirarsi indietro, ma deve anzi ripartire dal territorio, dal confronto con le istanze piu' autentiche che provengono dalla base, perche' la democrazia, che lo si voglia o no, e' una lenta conquista, non un dato scontato, e oggi i suoi nemici sono piu' agguerriti che mai".




