(Adnkronos) - "Per dargli un po' piu' di tempo -prosegue il Molleggiato- dissi a Claudia di non richiamarlo il sabato ma di far passare altri quattro o cinque giorni, sperando che nel frattempo ci richiamasse lui. Ne erano passati otto di giorni. 'A questo punto dobbiamo richiamarlo noi', disse Claudia. Gianni e Gianmarco, che fremevano curiosi, mi chiamarono da Bologna per sapere se da parte della Rai c'erano buone nuove. No, gli risposi, ma oggi Claudia chiamera' Leone: 'buongiorno sig. Leone, allora ha poi fatto quelle verifiche'? 'Si le ho fatte, e purtroppo devo dirle che la Rai si trova in un momento assai critico. La situazione che stiamo attraversando e' tale che non saremmo neanche in grado di pagarvi i diritti'. 0Ma questo non sarebbe un problema - rispose Claudia - noi possiamo anche fare a meno dei diritti. Voi avreste solo il costo delle telecamere per riprendere l'evento e nient'altro'. 'Si lo so - rispose Leone - ma oggi la Rai non puo' permettersi neanche quello. Mi creda mi dispiace'. Claudia rimase senza parola. 'Lei e' sicuro di quello che dice?... Sono 18 anni che Adriano non appare in un concerto live, non pensa che questo valga almeno il costo del trasporto delle telecamere'?... Le ultime parole di Giancarlo Leone sono state: 'lei ha ragione ma non e' colpa di nessuno mi creda'...". "E' chiaro -prosegue Celentano- che a quel punto non avrei fatto piu' niente. Senza la diretta televisiva, quei due concerti a Verona avrebbero avuto poco senso: un ritorno che solo per due date non poteva certo considerarsi un vero ritorno. Quei dieci milioni di persone che mi vedranno l'8 Ottobre e altri 11 milioni il giorno dopo, sopperiscono a un tour di un anno. Mi misi quindi il cuore in pace, e sotto un certo profilo devo dire che non mi dispiaceva affatto. Quasi come se la devastante ottusita' della Rai mi avesse involontariamente salvato da un impegno che al confronto e' meno faticoso fare Milano-Roma a piedi". "Ma nel bel mezzo della ritrovata liberta' -racconta ancora Celentano- ecco che tramite Gianmarco e Lucio Presta mi arriva da Mediaset una proposta incandescente: 'Qualunque cosa decidesse Celentano noi siamo pronti a incontrarlo anche di notte - fantastico' Alessandro Salem - Basta che lui ci faccia un fischio'. Devo dire che oltre a cantare io so fischiare molto bene. Ma come al solito quando la trattativa e' importante, preferisco che il primo fischio lo faccia Claudia. In 48 ore abbiamo chiuso l'accordo", conclude Adriano Celentano.




