Roma, 20 giu. (Adnkronos) - La polemica che ha investito il Quirinale "la trovo francamente incomprensibile. Il presidente della Repubblica e' anche il presidente del Csm", dunque e' "lecito e doveroso che di fronte a denuncie di presenti anomalie attivi tutte le azioni di coordinamento e vigilanza che l'ordinamento prevede". Cosi' il vice presidente del Csm, Michele Vietti, intervenendo nel corso dei 'Dibattiti Adnkronos', appuntamento oggi dedicato al tema della giustizia e in diretta sul sito Ign Adnkronos (www.adnkronos.com). Oltretutto, sottolineaVietti, "non parliamo di attivita' di chiacchiericcio, ma di una lettera formale", quella in cui veniva chiesto maggior coordinamento tra partiti, "in cui vengono richiamati tutti i riferimenti normativi che l'ordinamento attribuisce al pg della Cassazione. Dunque, francamente - ribadisce - nessuno scandalo, le polemiche mi sembrano strumentali. E confermo la mia stima incondizionata a Loris D'Ambrosio", il consigliere giuridico del Quirinale al centro della vicenda.




