Roma, 20 giu. - (Adnkronos) - "L'accoglienza e' un imperativo per le societa' piu' fortunate. Snellire procedure per la richiesta d'asilo". Lo dice il commissario straordinario della Croce Rossa Italiana, Francesco Rocca, in occasione delle Giornata Mondiale del Rifugiato. "In questa giornata - prosegue Rocca - il primo pensiero non puo' che andare ai tanti, troppi migranti, gli ultimi proprio ieri nel canale di Otranto, che perdono la propria vita nel viaggio verso l'Italia e l'Europa, alla ricerca di sicurezza, pace e diritti". "Quello che dobbiamo sempre ricordare - aggiunge Rocca - e' il trascorso di sofferenza umana che i migranti portano con se' ogni volta che decidono di mettere a rischio la propria vita salendo su qualche carretta del mare e lasciando la propria terra di origine. Quando usiamo la parola 'rifugiato' parliamo di migliaia di persone che scappano dalla guerra, dalla fame, da regimi dittatoriali, da pulizie etniche, da conflitti interni e gravissima instabilita' interna, da violenza diffusa, persone che vedono nell'Europa un punto di approdo sicuro per ricostruire la propria vita".Ecco, e' con le immagini e le storie di queste persone che dobbiamo avvicinarci alla questione dei flussi migratori, favorendo cosi' sia nelle Istituzioni che nella societa' civile una cultura della solidarieta', dell'integrazione, dell'aprirsi al prossimo e al diverso: l'accoglienza dei rifugiati e' un imperativo per le societa' piu' fortunate". "Per questo -prosegue- proprio oggi, e' importante ribadire l'opportunita' di regole piu' snelle nell'approvazione della richiesta d'asilo, vicenda su cui l'Italia e' sicuramente all'avanguardia, ma sulla quale si puo' ancora fare di piu', tagliando quei tempi morti che diventano lunghissimi per i migranti in attesa. Infine, vorrei ricordare l'impegno quotidiano dei volontari della Croce Rossa al fianco dei migranti, sia nei momenti di emergenza, sia nella quotidianita', nelle grandi metropoli, dove i migranti rischiano sempre di diventare gli ultimi, gli invisibili. E' in queste situazioni che l'emblema della Croce Rossa, riconosciuto in tutto il mondo come simbolo di protezione, ha una funzione ancora piu' importante: dare aiuto a 360° a chi arriva in una nuova terra, dopo un viaggio di paura e un vissuto di violenza".




