Roma, 20 giu. (Adnkronos) - La missione Archeologica dell'Universita' La Sapienza nel Sahara ha scoperto le piu' antiche tracce di trasformazione del latte in Africa, nei frammenti di vaso del sito neolitico di Takarkori in Libia. Allo studio della Sapienza e' dedicata la copertina dell'ultimo numero di 'Nature'. Lo studio dei residui microscopici di sostanza organica conservati nei frammenti di vaso provenienti dallo scavo del villaggio neolitico di Takarkori in Libia, datati a partire dal 5200 a.C., ha fornito la prima evidenza diretta dell'uso e trasformazione del latte vaccino ('daiyring') presso le comunita' di allevatori che abitarono questo riparo nelle montagne del Tadrart Acacus, nel sud della regione del Fezzan. Il consumo e la lavorazione del latte vaccino (trasformato in burro, yogurt, formaggio) sono attestati inizialmente in Anatolia, uno delle zone dove i bovini selvatici vennero domesticati, nel 7° millennio a.C., e a partire dal 6° millennio in Europa orientale. (segue)




