(Adnkronos) - Solo attraverso il lavoro svolto dagli investigatori della Polizia Postale e' stato possibile scoprire che l'elemento di connessione tra tali persone era sempre il medesimo medico di base, all'oscuro della sottrazione dal suo pc della lista dei propri assistiti, rinvenuta poi nel corso della perquisizione eseguita nell'abitazione di Pisoniano di due degli arrestati, un uomo e una donna conviventi. Nella stessa abitazione sequestrata anche molta altra documentazione riconducibile a truffe in danno di societa' commerciali, nonche' un'auto di grossa cilindrata acquistata sotto falso nome nel 2006 da uno degli arrestati e munita di certificati assicurativi contraffatti. Presso l'ufficio che il sedicente commercialista aveva aperto nel quartiere di Torbellamonaca di Roma, affiggendo all'esterno una insegna che lo pubblicizzava come Caf, sequestrati documenti di identita' contraffatti, schede telefoniche intestate a persone vittime di furto di identita', false buste paga e numerosissime pratiche irregolari per la regolarizzazione di cittadini extracomunitari. Sono in corso ulteriori accertamenti finalizzati all'identificazione degli altri componenti del sodalizio criminoso.




