Roma, 21 giu. - (Adnkronos) - Devono essere confermate le condanne a 3 anni e 6 mesi di reclusione per i 4 agenti, tuttora in servizio, che la sera del 25 settembre del 2005 provocarono la morte di Federico Aldrovandi, lo studente 18enne deceduto per i colpi ricevuti dai 4 agenti. Lo ha chiesto il sostituto procuratore generale della cassazione, Gabriele Mazzotta, sollecitando ai giudici della IV sezione penale il rigetto dei ricorsi presentati da Paolo Forlani, Monica Segatto, Enzo Pontani e Luca Pollastri. Dura la requisitoria della pubblica accusa di piazza Cavour che ha ricostruito la dinamica del pestaggio avvenuto nel 2005 ai danni di Aldrovandi. "Alla polizia -ha evidenziato il pg nella sua requisitoria- spettano compiti ingrati di intervenire in ogni momento e nelle ore piu' faticose ma devono avere un grande senso di responsabilita' e in questo caso non e' andata cosi'. I poliziotti non avevano davanti un mostro, hanno agito come schegge impazzite avventandosi in quattro contro un ragazzo solo. Le condotte assunte dimostrano un grave deficit di diligenza e di regole precauzionali. L'agire dei poliziotti ha trasceso i limiti consentiti".(segue)




