Roma, 21 giu. (Adnkronos) - Come e' cambiato il comportamento degli italiani nei confronti della tutela dell'ambiente e dello sviluppo sostenibile? Attenzione e sensibilita' crescenti si traducono in scelte individuali collettive e concrete? Sono alcune delle domande alle quali risponde "Puliamo il futuro" (Guerini e Associati) di Aldo Forbice, un saggio che ripercorre i comportamenti ambientali degli italiani. Il libro sara' presentato lunedi' 25 giugno, alle 16, presso la sede della Societa' Dante Alighieri, a Roma. All'incontro oltre all'autore interverranno Paolo De Nardis, docente di sociologia presso l'Universita' Sapienza di Roma e Alessia Lautone, condirettrice dell'agenzia AdnKronos. Aldo Forbice ripercorre criticamente trent'anni di storia dell'ambientalismo italiano: dalla diossina di Seveso a Cernobyl; dalla discussa chiusura delle centrali nucleari alle discariche abusive, all'ecomafia, alle navi dei veleni, ai gravi inquinamenti dell'aria, del suolo, dell'acqua; dal Protocollo di Kyoto alla Conferenza di Copenhagen sui cambiamenti climatici. Tra i contributi, la prefazione di Stefania Prestigiacomo, ex ministro dell'Ambiente, e le postfazioni di Gianni Alemanno, sindaco di Roma, Ermete Realacci, fondatore e presidente onorario di Legambiente e Fulvio Conti, amministratore delegato di Enel Spa. Chiude il volume una "non conclusione" di Paolo Tomasi, presidente del Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati. Aldo Forbice e' giornalista e scrittore. Dirige e conduce da oltre 16 anni il programma quotidiano Zapping su Radio Uno Rai. Insegna giornalismo all'Universita' La Sapienza di Roma e all'Universita' di Teramo. Ha pubblicato oltre 60 saggi di politica, economia e problemi sociali. Ha vinto circa 150 premi e riconoscimenti, fra cui il Premio Echo dell'Unione Europea, il Premio Saint Vincent e il premio Indro Montanelli.




