Firenze, 21 giu. - (Adnkronos) - La Toscana delle tecnologie per l'ambiente e' stata scelta come protagonista di un'iniziativa di cooperazione il cui obiettivo e' quello di migliorare la qualita' della vita delle popolazioni palestinesi della West Bank attraverso lo sviluppo di un sistema avanzato di smaltimento dei rifiuti. Il progetto "Rafforzamento delle capacita' del consiglio per i servizi pubblici di Hebron per la gestione dei rifiuti solidi" (Progetto Hebron), vede impegnati i Comuni di Peccioli, San Giuliano Terme, Capannori, dall'Unione Valdera, le aziende Belvedere Spa, Rea Spa, Geofor Spa, Siena Ambiente Spa, insieme con Confservizi Cispel Toscana e con il coordinamento di Timesis, Srl. "Il progetto e' espressione dell'alto grado di capacita' ed efficienza raggiunto dalla nostra regione e sara' utile anche per le nostre aziende per sperimentare nuovi modelli e processi organizzativi", ha commentato il presidente di Confservizi Cispel Toscana, Alfredo De Girolamo, intervenendo oggi alla conferenza stampa di presentazione in Consiglio regionale insieme con il presidente della Commissione Territorio e Ambiente del Consiglio regionale, Vincenzo Ceccarelli, e i rappresentanti dei Comuni e delle aziende. Il progetto Hebron, dal costo complessivo di 813mila euro, rientra nel programma "Palestinian Municipalities Support Programme" della Cooperazione italiana del Ministero degli Esteri. (segue)




