Grosseto, 21 giu. - (Adnkronos) - E' partito accidentalmente dalla pistola di un agente il proiettile che ha ucciso la scorsa notte un 26enne albanese sulla superstrada Grosseto-Siena, all'altezza di Casal di Pari. E' quanto emerge dalla ricostruzione fatta dalla Questura di Grosseto. I poliziotti stavano eseguendo dei controlli antidroga. Hanno fermato un'auto con a bordo due persone. Mentre un agente apriva lo sportello destro per far scendere il passeggero, il conducente e' ripartito a tutta velocita' investendo due poliziotti. Uno dei due, cadendo a terra a causa dell'investimento, ha esploso accidentalmente un colpo di pistola, mentre altri suoi colleghi hanno esploso altri colpi a scopo intimidatorio. L'auto dell'albanese, colpito dal proiettile, ha proseguito la corsa andandosi a scontrare frontalmente con un'altra auto della polizia. L'auto dei malviventi ha arrestato cosi' la sua corsa. Il passeggero ha tentato di fuggire a piedi nella boscaglia ma e' stato bloccato e tratto in arresto. Il conducente, colpito dal proiettile vicino all'ascella sinistra e' morto poco dopo l'arrivo all'ospedale di Grosseto. Nel veicolo sono stati rinvenuti 10 kg di marijuana, motivo che ha spinto i due malviventi a sottrarsi ai controlli. Cinque poliziotti sono rimasti feriti con prognosi dai 3 ai 15 giorni.




