Milano, 21 giu. (Adnkronos) - "Soldi pubblici, tolti dalle tasche dei pantaloni milanesi per consentire agli immigrati musulmani di svolgere i propri riti religiosi. Nessuno vuole impedire agli islamici di pregare, ma perche' devono farlo a spese dei contribuenti?". Lo hanno detto Davide Boni e Massimiliano Orsatti, consiglieri in Regione Lombardia della Lega Nord, sull'annunciato acquisto da parte del comune di Milano di una tenda utilizzata per la preghiera della comunita' islamica. "Paradossalmente l'assessore alla sicurezza Granelli - dicono i consiglieri - fa intendere che l'acquisto verrebbe effettuato per motivi di convenienza, dato che attualmente il Comune paga un affitto semestrale di 90 mila euro per l'utilizzo della struttura. Nessuno vuole impedire agli islamici di pregare, ma perche' devono farlo a spese dei contribuenti?". La tenda si trova di fianco al Palasharp e ospitera' ogni venerdi' il rituale musulmano. "Proprio ieri sera - sottolineano Boni e Orsatti - la maggioranza che governa Palazzo Marino ha approvato l'aumento dell'aliquota Irpef. Ulteriori sacrifici per i cittadini del capoluogo da parte di una Amministrazione che, invece di tagliare, ha pensato bene di aumentare le spese previste. Tasse, tasse, tasse: questo e' cio' che attende i milanesi. Una stangata che servira', fra le altre cose, ad acquistare il tendone per gli amici islamici del sindaco Pisapia."




