(Adnkronos) - Secondo il Garante e' necessario, inoltre, "che il trasferimento non vanifichi percorsi trattamentali in essere, compromettendo l'accesso a misure alternative al carcere o anche ad attivita' all'interno degli istituti". Il sollecito e' dunque, affinche' sia "prestata la massima attenzione alla storia individuale delle persone, ai legami, al percorso effettuato e alle relazioni dentro il carcere , soprattutto dove sono le uniche possibili, come per molti stranieri e a quelle con l'esterno". Bruno riferisce, inoltre, di aver ricevuto alcune segnalazioni che "riferiscono di trasferimenti non conformi a questi criteri e di drammi personali a cui sara' difficile far fronte, se non adoperandosi per un rientro nei luoghi dove alcune relazioni 'vitali' erano in essere. Questo - conclude il Garante - si puo' e si deve fare".




