(Adnkronos) - Gli sforzi dell'azienda nel ricercare sempre nuove tecnologie produttive non hanno mai perso di vista il principio cardine di tutta la produzione aziendale: offrire al consumatore prodotti in grado di sostenere la salute alimentare e la sana alimentazione. "L'accordo stipulato con il Pastificio Granoro - precisa Vincenzo Lionetti, medico e ricercatore del Laboratorio di Scienze Mediche dell'Istituto di Scienze della Vita e responsabile scientifico del progetto - non ha soltanto un importante valore scientifico, ben inserendosi nell'identita' multidisciplinare dell'Istituto di Scienze della Vita, ma esalta il valore strategico dell'investire in ricerca e in innovazione per favorire il mondo dell'impresa e quindi del lavoro. La difficile situazione finanziaria non deve essere un pretesto per non attingere al fervido mondo della ricerca italiana, quale risorsa eccellente". "Piuttosto - continua Vincenzo Lionetti - essa deve incoraggiare a promuovere lo sviluppo economico del Paese attraverso l'attuazione di percorsi scientifici innovativi e concreti volti a favorire il dialogo e la cooperazione tra Enti di Ricerca, Imprenditoria, Istituzioni e Territorio". Il Pastificio Granoro ha gia' sviluppato una serie di iniziative in collaborazione con associazioni e scuole, oltre ad aver ottenuto importanti certificazioni per i suoi prodotti, tutte orientate alla promozione della salute alimentare e alla prevenzione attraverso cibi sani e naturali, concetti sempre piu' promossi dalla comunita' scientifica internazionale e che evidenziano strette connessioni tra il tipo di alimentazione e la salute. La produzione dell'azienda ha creduto ed investito nella nutraceutica alimentare, grazie anche alla creazione di linee di pasta ("Cuore Mio") note per le proprieta' salutari e gli effetti positivi sul metabolismo lipidico dovuti all'utilizzo di una fibra solubile, come il beta-glucano d'orzo.




