(Adnkronos) - Nelle attivita' di contrasto al "sommerso di lavoro" la Guardia di Finanza ligure ha individuato 160 lavoratori completamente in nero, 80 lavoratori irregolari (inquadrati con mansioni o contratti diversi dall'effettiva posizione) e verbalizzato 102 datori di lavoro per utilizzo di manodopera irregolare e in nero. Rilevante e' stata l'attivita' a contrasto delle cosiddette "frodi carosello" . L'esperienza di quest'anno ha confermato il fenomeno persistente dell'utilizzo di fatture per operazioni inesistenti a mezzo di "societa' cartiere" (ovvero costituite al solo scopo di far girare fatture false) che acquistano merci da altri paesi comunitari in sospensione d'IVA e le rivendono applicando l'imposta, ma poi omettono di versare le somme all'erario e svaniscono nel nulla dopo poco tempo. L'evasione di Iva collegata alle frodi carosello individuata dai reparti della Liguria nei primi cinque mesi del 2012 ammonta a circa 5,4 milioni di euro, pari ad un'incidenza di circa il 18% sul totale dell'Iva constatata e non dichiarata nella regione. Per quanto riguarda le investigazioni patrimoniali antimafia, nei primi cinque mesi del 2012, in Liguria sono stati effettuati 8 interventi nei confronti di 14 soggetti, in relazione ai quali e' stato gia' eseguito o proposto alle autorita' giudiziarie competenti il sequestro preventivo di beni, pari ad un valore di circa 2 milioni di euro. Le operazioni antidroga hanno portato a verbalizzare 345 persone, di cui 152 denunciate e 57 in stato di arresto e al sequestro di circa 2,1 kg di droghe pesanti (cocaina ed eroina), oltre 323 kg di droghe leggere (hashish e marijuana), 11 automezzi utilizzati per i traffici illeciti. Nella lotta alla contraffazione i finanzieri hanno denunciato 142 persone e sequestrato oltre 214.000 articoli con marchio contraffatto, fra cui oltre 191.000 capi di abbigliamento, pelletteria ed accessori.




