Firenze, 22 giu. - (Adnkronos) - Scoperti 1,6 miliardi di redditi imponibili non dichiarati, 120 milioni di Iva evasa e 2.800 verifiche sviluppate fino al 31 maggio scorso. Sono i numeri del lavoro della Guardia di Finanza in Toscana nel corso dei primi cinque mesi del 2012. I dati sono stati presentati a Firenze dal Comandante Interregionale dell'Italia Centro Settentrionale, Generale di Corpo d'Armata Michele Adinolfi. Per quanto riguarda la lotta all'evasione, in Toscana i casi piu' gravi hanno riguardato 292 grandi evasori, che sono stati denunciati all'autorita' giudiziaria per reati di frode. Dieci, in tutto, gli arresti, con 49 milioni di valore dei sequestri patrimoniali gia' eseguiti o proposti per l'esecuzione in danno dei trasgressori, ai fini del recupero effettivo delle imposte evase. In particolare, sedici sono stati i filoni d'indagine che hanno riguardato frodi 'carosello' all'Iva, ovvero truffe organizzate mediante societa' 'cartiere' create con l'unico scopo di emettere fatture false per aggirare il pagamento dell'Imposta, per un valore di 25 milioni di euro. Sul fronte del lavoro, 568 sono gli operai identificati come lavoratori in nero o irregolari in 123 aziende, con il recupero di 9,4 milioni di ritenute Irpef non versate all'erario. I controlli in materia di scontrini e ricevute fiscali eseguiti dall'inizio dell'anno sono stati 15.000, di cui il 37% e' risultato irregolare. (segue)




