Brindisi, 22 giu. (Adnkronos) - Stamane alla presenza dei genitori Massimo Bassi e Rita Muri, un'aula del Tribunale di Brindisi, quella destinata all'ascolto dei minorenni, e' stata intitolata alla 16enne Melissa Bassi, la studentessa di Mesagne, uccisa il 19 maggio scorso in un attentato esplosivo davanti all'istituto superiore 'Morvillo-Falcone', a 150 metri proprio dal Palazzo di giustizia. "La scelta dell'aula ha fatto partecipare i genitori con grande convinzione a questa commemorazione, oltre perche' il Tribunale rappresenta il luogo della giustizia", spiega all'Adnkronos l'avvocato Fernando Orsini, legale e amico di famiglia dei coniugi Bassi, che e' intervenuto anche nella veste di presidente del Consiglio comunale di Mesagne (in sostituzione del sindaco Franco Scoditti impegnato fuori Regione). "Melissa, nonostante la giovane eta', amava particolarmente i bambini", continua. "Era incuriosita soprattutto dalla psicologia dell'infanzia. Per questo aveva scelto tra gli indirizzi dell'istituto professionale (che comprende anche moda e turismo ndr) proprio quello dei servizi sociali. Se avesse potuto, anche lei avrebbe espresso apprezzamento per questa scelta". All'intitolazione erano presenti l'arcivescovo di Brindisi, monsignor Rocco Talucci, il presidente del Tribunale Francesco Giardino, il procuratore capo Marco Dinapoli, il presidente della Provincia Massimo Ferrarese e il sindaco Mimmo Consales, oltre che rappresentanti del Provveditorato agli studi e delle forze dell'ordine. Nei giorni scorsi a Melissa Bassi e' stata intitolata la palestra della scuola 'Morvillo-Falcone'.




