New York, 23 giu. (Adnkronos/BloombergNews) - Gli abitanti di Pompei vittime dell'eruzione del Vesuvio "erano persone per le quali la natura tragica della storia e' semplicemente un dato di fatto. Gli eventi non sono stati a loro favorevoli. In un certo senso e' l'opposto di come ci si sente ad essere un americano fortunato". A spiegarlo e' Benjamin Taylor, autore del libro "Naples Declared: a walk around the bay", che in un'intervista a Bloomberg News rievoca il suo viaggio nel capolouogo partenopeo e nei suoi dintorni. Taylor, che si definisce "colpito" dal "profondo senso di civilita' insito nella gente comune" del posto, racconta pro e contro della sua visita a Napoli. Tra i primi c'e' sicuramente il panorama offerto da via Partenope, che "ti mostra il vulcano fumante sullo sfondo". Lo scrittore, pero', osserva anche i lati negativi interni alla societa', come "l'invisibile e onnipresente Camorra": "I negozi, gli hotel, pagano tutti il pizzo per ottenere protezione", spiega Taylor che, alla domanda "Hai mai avuto paura durante il tuo viaggio?" risponde: "Nemmeno per un minuto. Mi trovavo li' per tessere le lodi alle immense antichita' che Napoli possiede".




