Milano, 23 giu. (Adnkronos) - Giampiero Converso, "dal 2004 collaboratore di giustizia", e' morto ieri nel carcere di Busto Arsizio (Varese), inalando del gas da una bomboletta nel bagno della sua cella. Lo rende noto l'Osservatorio permanente sulle morti in carcere di Ristretti orizzonti. Il 45enne aveva testimoniato nel processo 'Santa Tecla' e sui rapporti della 'ndrina di Corigliano Calabro (Cosenza). "Abbiamo 'qualche dubbio' sul fatto che Giampiero Converso sia morto per un 'incidente' occorsogli mentre sniffava gas per sballarsi e oltretutto dai documenti giornalistici esaminati non risulta fosse tossicodipendente", si legge nel comunicato. "Non e' compito nostro fare ipotesi 'investigative' e sicuramente ci saranno tutti gli accertamenti del caso da parte degli organi giudiziari e amministrativi competenti. Invece e' compito nostro tenere sempre alta l'attenzione sulle condizioni di vita e sulle troppe morti che avvengono nelle carceri del nostro Paese: dal 2000 ad oggi 2.012 decessi, di cui 717 per suicidio. Da inizio giugno 6 decessi, di cui 2 per suicidio e 3 per 'cause da accertare'".




