Imperia, 24 giu. - (Adnkronos) - "E' uno scandalo nazionale che Imperia, nonostante ripetute inaugurazioni, sia ancora oggi l'unico capoluogo di provincia italiano a non avere un depuratore funzionante". E' questo il messaggio lanciato oggi da Goletta Verde che, in sosta a Imperia, ha presentato i risultati dei propri campionamenti sulla qualita' delle acque della provincia. "I dati di fatto parlano da soli - si legge in una nota di Legambiente - la qualita' ambientale e sanitaria delle acque del comune di Imperia e' pessima e il depuratore ad oggi non e' ancora in funzione, una vergogna nazionale causata da ritardi ed inefficienze". "La Goletta Verde, la storica campagna di Legambiente che da ventisette anni si batte contro l'inquinamento microbiologico e tutte le altre minacce che incombono sul nostro mare - spiegano gli ambientalisti - ha dato avvio al suo viaggio dalla riviera di ponente ligure proprio per tenere alta l'attenzione sulla situazione e per sollecitare a gran voce che venga finalmente affrontata e risolta". "La regione Liguria verte in una delle situazioni piu' critiche di tutto il nord Italia - sottolinea l'associazione - Proprio per questo, nell'ottobre 2011 si e' cercato di correre ai ripari. Nell'allegato A della legge regionale sulla depurazione vengono indicati i comuni della mala depurazione, ai quali si vieta di portare avanti qualunque intervento edilizio fino a quando non adeguino la propria capacita' depurativa. Nella black-list vengono riportati sei comuni ricadenti nella provincia di Imperia: Ospedaletti, Diano Castello, Diano Marina, Cervo, San Bartolomeo al mare e Villa Faraldi. Con sorpresa Goletta Verde nota l'assenza di Imperia, ormai divenuta caso nazionale in termini di mancata depurazione". (segue)




