(Adnkronos) - E se gli appassionati scacchisti possono soddisfare la loro curiosita' a Mazara del Vallo, tappa obbligata per gli amanti del te', invece, e' Raddusa, in provincia di Catania. Qui in via Garibaldi sorge il museo del te', entrato per ben due volte nel Guinness dei primati, spiegano gli ideatori, per aver collezionato piu' di 600 varieta' di te' provenienti da tutto il mondo e per la teiera e la tazza da te' piu' grande del mondo, realizzati dall'associazione ceramisti di Caltagirone. In mostra anche oltre 500 teiere in terra zisha dalla collezione della citta' cinese di Yixing, bollitori, accessori, samovar e quadri raccolti tra i popoli piu' vari (giapponesi, russi, cinesi, berberi, beduini, etiopi, centroafricani, iraniani, inglesi, francesi, cingalesi, birmani). A Siracusa, in viale Teocrito, invece, c'e' il Museo del papiro. Aperto nel 1989, permette al visitatore di assistere alla lavorazione della carta di papiro ed avere una immagine viva della storia del papiro dalle origini ad oggi. Nelle sale del Museo sono esposti tre barche di papiro provenienti dall'Etiopia e dal lago Ciad; papiri faraonici, ieratici, demotici, greci e copti; papiri prodotti a Siracusa dal XIX secolo; manufatti in papiro (corde, stuoie, recipienti, sandali); un erbario comprendente ombrelle di Cyperus papyrus L. raccolte lungo il Nilo, nel lago Ciad, nel lago Hula (Israele) e in Sicilia (Fiumefreddo e Siracusa). Ancora e' possibile ammirare gli utensili e i materiali per la scrittura (mortai e pestelli, tavolozze, pennelli, colori, adesivi per inchiostri, resine e gommoresine); un'ampia documentazione storica sulle origini del papiro e sulla fabbricazione della carta; decorazioni parietali che raffigurano il papiro e documentano gli usi che di esso si facevano. (segue)



