(Adnkronos) - Il settore culturale rappresenta invece l'attivita' prevalente per quasi il 9% delle associazioni, seguito dal settore della protezione civile e da quello ambientale. Dati particolarmente rilevanti se proiettati sul panorama nazionale, dal momento che le associazioni toscane rappresentano il 16% e il 13% di quelle operanti rispettivamente nel settore culturale e della tutela ambientale a livello italiano. Hanno invece una rappresentanza sensibilmente inferiore i settori del volontariato internazionale e della tutela e promozione dei diritti, ai quali si dedicano come prima attivita' complessivamente il 3,6% delle associazioni. In uno dei Rapporto Cesvot sul volontariato toscano viene tracciato un identikit dei volontari toscani: hanno mediamente un'eta' compresa tra i 30 e i 54 anni, sono in maggioranza donne (53,5%) e il 52% ha un'occupazione fissa, mentre solo il 2,7% e' in cerca di lavoro. La gran parte dei volontari giovani e' studente universitario con il 68,7% e ha un'eta' compresa tra 19 e 24 anni (84,5%). Interessante la crescente partecipazione al volontariato da parte della popolazione anziana. In questo caso sono gli uomini ad essere in maggioranza con il 54,8%. Il 70,7% dei volontari anziani e' coniugato, il 18,9% e' vedovo mentre il 7,9% e' ancora celibe o nubile. Anziani e giovani sono presenti soprattutto in associazioni di piccole dimensioni, mentre nelle organizzazioni medie e grandi e' piu' consistente la presenza di volontari con eta' tra i 35 e i 55 anni. Il 45% dei volontari toscani dichiara che fare volontariato e' una scelta dettata da una motivazione etica (religiosa e/o laica). Il 63,8% dei volontari toscani, sia maschi che femmine, dichiarano che per migliorare la loro organizzazione occorrerebbe favorire l'afflusso di un maggior numero di volontari nell'organizzazione, mentre sono soprattutto i volontari maschi ad evidenziare la necessita' di favorire l'afflusso di nuovi finanziamenti mediante opportune attivita' di fund raising.



