Bari, 18 mag. (Adnkronos) - E' nata da una segnalazione di un dirigente della Asl della sesta provincia pugliese l'inchiesta della Procura di Bari, delegata ai carabinieri del Nas, che ha portato all'arresto di quattro medici ginecologi sulla base di una ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari emessa dal gip del Tribunale del capoluogo pugliese su richiesta della Procura. L'operazione e' stata denominata 'New Generation'. I quattro medici chirurgo-ginecologici sono accusati di truffa aggravata al Servizio Sanitario nazionale. Perquisizioni sono state effettuate anche in un Centro diagnostico di Lecce. Altri tre ginecologi pugliesi e due loro pazienti risultano indagati. Nella segnalazione del dirigente della Asl Bat si evidenziavano alcune anomalie relative alla prescrizione di un farmaco (Decapeptyl) a pazienti alle quali veniva diagnosticata una grave malattia (tumore alla mammella, endometriosi, fibromi uterini…). (segue)




