Torino, 16 ott. - (Adnkronos) - Ha aggredito il fratello Antonio di 61 anni con un coltello da cucina mentre si trovava nel suo terreno a Santena, nel torinese. Alla base, un litigio per l'eredita'. L'uomo, un 58enne di Santena, e' stato fermato ieri dai carabinieri della Compagnia di Chieri poco dopo che aveva aggredito il fratello piu' grande che, durante la colluttazione, ha riportato alcune lesioni tra cui la rottura del naso, giudicate guaribili in 30 giorni dai medici dell'Ospedale Maggiore di Chieri. Il 58enne, rintracciato in auto con moglie e figli, poco distante dal luogo dell'aggressione, ha consegnato il coltello e spiegato ai militari i motivi dei dissapori: secondo lui infatti il fratello avrebbe in qualche maniera influenzato a proprio favore la decisione del padre sull'eredita', danneggiandolo economicamente.




