(Adnkronos) - "Il titolare della guardia e' ancora Ambrosio, in quanto il comandante e' semplicemente salito in plancia ma non ha avocato a se il controllo della manovra", scrivono ancora i periti ma Schettino "rivolgendosi ad Ambrosio si informa sulla velocita' della nave e questi risponde: '15.5 nodi'". A questo punto Schettino si rivolge ad Ambrosio dicendo "timone a mano". Questo e' il momento, secondo i periti, in cui Schettino assume il comando della nave cioe' qualche istante prima che dica "master take command" (sono le 21:39:17). Due minuti prima alle 21:37 Schettino aveva chiesto al cameriere di bordo Antonio Tievoli, anche lui presente "irregolarmente in plancia" se questi avesse chiamato Palombo (un ex comandante di navi che secondo Schettino lo avrebbe inviato a fare l'inchino quella sera, ndr). Tievoli risponde: "non ancora". Dopo pochi istanti Tievoli chiama l'ex ammiraglio Mario Palombo e intorno alle 21.45 avviene la collisione della nave sugli scogli de Le Scole.




