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Telecom: cda, transazioni per prassi ridotte rispetto a 'petitum'

domenica 21 ottobre 2012
Telecom: cda, transazioni per prassi ridotte rispetto a 'petitum'

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Milano, 17 ott. (Adnkronos) - E' prassi che le transazioni extragiudiziali si attestino su cifre fortemente inferiori rispetto all'importo che verrebbe richiesto nel procedimento giudiziario. Sulla base di questa considerazione, tra l'altro, il cda di Telecom Italia ha deciso di consigliare ai soci di accettare le proposte di transazione avanzate dagli ex amministratori esecutivi Riccardo Ruggiero e Carlo Buora, riporta un documento contenente informazioni richieste da Consob, depositato questa sera da Telecom. "La Consob - spiega Telecom - chiede di esplicitare le valutazioni alla base dell'asserzione secondo cui l'importo delle transazioni proposte 'rappresenterebbe comunque una forma di ristoro non meramente simbolico per Telecom Italia', indicando le principali argomentazioni dei pareri legali acquisiti a sostegno di tale tesi. Si premette che il consiglio di amministrazione ha svolto una valutazione discrezionale di convenienza della proposta di transazione, in termini di trade-off costi/benefici (e tempi), raffrontando la soluzione della composizione preventiva della controversia in sede extragiudiziale alla soluzione dell'esercizio dell'azione". "Nell'effettuazione del confronto - prosegue Telecom - si e' considerato il parere dei consulenti, i quali hanno confermato, sulla scorta della loro personale esperienza professionale, l'esistenza di una prassi di transazioni concluse a valori fortemente ridotti rispetto al petitum dell'azione. E' stata in particolare fornita una casistica (priva di nominativi delle parti, per ragioni di confidenzialita') di transazioni concluse fra societa' di diritto italiano e loro ex amministratori, tutte per importi individuali largamente inferiori al milione di euro, a fronte di richieste di risarcimento per decine e talvolta centinaia di milioni di euro".