Genova, 18 ott. - (Adnkronos) - Non solo massaggi. Associazione a delinquere finalizzata allo sfruttamento e al favoreggiamento della prostituzione e' il reato per cui sono indagati un cinese quarantenne, residente a Genova, e due sue connazionali, una donna di 32 anni che vive nel capoluogo ligure e una di 31 abitante a Savona. Questa mattina l'uomo e' stato incarcerato, le due donne sono state poste agli arresti domiciliari. Le misure di custodia cautelare sono state emesse dal gip del Tribunale di Genova a conclusione di un'indagine, coordinata dalla procura e condotta dalla squadra mobile della questura genovese. E' inoltre stata eseguita una perquisizione nell'abitazione di una cinquantanovenne napoletana domiciliata a Genova, alla ricerca di documentazione amministrativa - contabile. Secondo gli investigatori, gli indagati avrebbero adibito i centri massaggi "Paradiso" e "Paradiso 2", rispettivamente a Genova, in via della Liberta' 129 e a Savona in via Verzellino 76, a locali in cui piu' ragazze cinesi, oltre a effettuare i massaggi, si sarebbero prostituite. Le attivita' commerciali in questione rimanevano aperte al pubblico anche in orari serali, e proprio in questa fascia oraria si concentrava il maggior "lavoro". (segue)




