Taranto, 18 ott. - (Adnkronos) - Un cittadino italiano di 56 anni e' stato denunciato a piede libero da agenti dell'ufficio Immigrazione della Questura di Taranto per intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro. A seguito dell'entrata in vigore delle norme che hanno previsto la possibilita' di far emergere e sanare i rapporti di lavoro irregolarmente svolti da cittadini extracomunitari, sono stati avviati accertamenti volti a verificare la genuinita' delle dichiarazioni di emersione. A giugno scorso, l'uomo denunciato ha assunto due cittadini pachistani a cui non ha corrisposto alcun compenso, facendosi versare in cambio della presentazione delle pratiche per la richiesta di emersione la somma di 2.000 euro ciascuno. Con la promessa di ottenere il sospirato permesso di soggiorno l'indagato ha approfittato delle condizioni di necessita' e di bisogno dei cittadini stranieri, creando una situazione di soggezione nei suoi confronti da cui ha tratto un ingiusto profitto. Attualmente sono in corso ulteriori accertamenti al fine di individuare analoghe situazioni illegali.




