(Adnkronos) - La fontana e' composta da un sarcofago romano rettangolare del II secolo dopo Cristo, appartenuto a Taminia Novatilla, madre di Caius Laecanio Novatillianus che fu 'subpraefectus vigilum', ovvero vicecomandante dei 'vigili del fuoco' dell'antica Roma. Sopra il sarcofago e' posto un bassorilievo marmoreo settecentesco e un catino marmoreo circolare con il fondo baccellato. In alto, infine, e' posto lo stemma cardinalizio con il gallo e la stella, emblema araldico del cardinale Pier Francesco Galeffi. "I restauri -ha detto il cardinale Angelo Comastri, arcipresete della Basilica Vaticana e presidente della Fabbrica di San Pietro- che ringiovaniscono la Basilica, sono la metafora dell'Anno della Fede, che vuole ringiovanire i cristiani". E arrivano anche nell'anno in cui cade il quarto centenario del completamento della facciata di San Pietro, che fu conclusa nel 1612. Intanto sono gia' partiti i lavori di restauro del quarto lotto, che riguardano l'abside e, ha annunciato Hans-Albert Courtial, presidente della Fondazione pro Musica e Arte Sacra, "vogliamo finire con la cupola di Michelangelo".




