Cosenza, 19 ott. - (Adnkronos) - Ci sono imprenditori agricoli, sindacalisti, consulenti del lavoro, commercialisti, amministratori locali e falsi lavoratori tra le persone sottoposte a provvedimento cautelare dalla Guardia di finanza nell'operazione 'Senza terra'. Ognuno di essi ha avuto un ruolo specifico nel meccanismo di drenaggio fraudolento delle risorse pubbliche. Nel corso delle indagini, i finanzieri si sono trovati di fronte a terreni inconsistenti rispetto al numero di lavoratori e di giornate lavorative denunciate, oppure alla simulazione di rapporti lavorativi fittizi o ancora ad aziende fantasma. E' stata smantellata una "vasta e insidiosa organizzazione criminale -spiegano gli investigatori- che procurava ad un'amplissima platea compiacente indennita' di disoccupazione, di malattia e di maternita', nonche' correlativa contribuzione figurativa dietro corrispettivo di una somma di denaro". Il sistema fraudolento si e' concretizzato con la costituzione ad hoc di cooperative agricole operative nella zona di Corigliano Calabro, Rossano e Cassano allo Ionio con centinaia di braccianti che in realta' svolgevano il loro lavoro solo sulla carta.




