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A Made expo di Milano spazio alle tematiche legate al rischio sismico

Tra convegni, incontri, mostre ed esposizioni
domenica 21 ottobre 2012
A Made expo di Milano spazio alle tematiche legate al rischio sismico

2' di lettura

Milano, 19 ott. - (Adnkronos) - Interior design e spazi verdi, nuove tecnologie e case del futuro, serramenti ed efficienza energetica. Tra le tematiche del Made Expo di Milano, quest'anno ampio spazio è dedicato alle tematiche collegate al rischio sismico, tra convegni, incontri, mostre ed esposizioni. Il recente sisma che ha colpito i territori dell'Emilia e prima ancora l'Abruzzo, impone infatti una seria riflessione sulla vulnerabilità del patrimonio edilizio italiano, riflessione che ha occupato la manifestazione già dalla giornata iniziale, con i convegni "Riprogettiamo le città: più sicurezza sismica, minori consumi energetici" ed "Eventi sismici: esperienze post sisma e definizione delle scelte formative, progettuali e di esecuzione per la sicurezza delle opere edili e/o impianti". Made expo è stato anche il palcoscenico del 'Patto contro il sisma', l'intesa tra Oice (l'associazione delle organizzazioni di ingegneria, di architettura e di consulenza tecnico-economica), Legacoop e Ancpl per offrire alle istituzioni un modello pilota per la gestione delle condizioni successive ad una calamità. Secondo gli aderenti al Patto la ricostruzione deve essere l'occasione per "contenere il consumo delle risorse non rinnovabili, per prendere consapevolezza dei fattori di fragilità ambientale, per prevenire i rischi e per conservare il patrimonio agroforestale". All'interno dei padiglioni, anche la mostra "Antisismica: soluzioni tecniche", una raccolta di proposte concrete di aziende specializzate nel settore e interessate a presentare i propri sistemi più innovativi per contribuire al miglioramento delle performance antisismiche degli edifici. La selezione dei progetti più all'avanguardia sarà effettuata dal Comitato Scientifico del Forum della Tecnica e delle Costruzioni. La mostra è un'occasione unica per le aziende, che hanno l'opportunità di presentare le proprie soluzioni alla business community internazionale appartenente alla filiera delle costruzioni. Collegata alla precedente, ma presentata per offrire ai visitatori una chiave di lettura teorica, la mostra fotografica "Il sisma in Emilia: il reportage di Reluis", raccolta degli scatti più significativi dal punto di vista tecnico, a testimonianza di quanto accaduto alle strutture che hanno maggiormente subito danni dal sisma, per generare un momento di riflessione approfondito e reale. Gli scatti, con il commento tecnico degli esperti, sono il frutto di un'indagine effettuata per la Protezione Civile da Reluis, la Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica, finalizzata a rilevare l'entità dei danni e quindi l'agibilità degli edifici colpiti dal sisma. L'iniziativa punta a sensibilizzare anche le istituzioni sulla necessità di intraprendere un'efficace politica di incentivi e soprattutto soluzioni tecniche dirette ad agevolare la ristrutturazione degli edifici o la costruzione ex novo degli immobili. Ne è un esempio il "libretto sismico del costruito", che vuole essere uno strumento tecnico attraverso cui valutare il danno atteso di un edificio in funzione delle sollecitazioni derivanti da eventi sismici e quindi pensare ad una vera e propria certificazione da assegnare agli immobili sulla base della risposta attesa in funzione dell'attività sismica.