Firenze, 19 ott. - (Adnkronos) - Un appuntamento in Palazzo Vecchio per stringere nuovi rapporti con il cuore del nuovo del mercato mondiale. Ieri pomeriggio l'assessora al turismo Cristina Giachi ha incontrato un delegazione del Ministero del turismo della Cina. "I flussi turistici proveniente da questo Pese sono in grande aumento - ha spiegato l'assessora Giachi - e l' 'Italian Style', cultura e filantropia, oltre a benessere e shopping tour, sono le parole chiave che aprono le porte di Firenze a un mercato turistico importante come quello della Repubblica popolare cinese". "Nel mese di settembre 2012, che con aprile e' uno dei mesi piu' performanti dell'anno - ha aggiunto Cristina Giachi - la maggior parte degli alberghi, indipendenti e di catena, dei capoluoghi italiani ha resistito e alla crisi, almeno secondo i dati di Italian Hotel Monitor, osservatorio della performance alberghiera nei 45 maggiori capoluoghi di provincia in termini di movimento. La nostra citta' e' al vertice della performance con l'87,5% di occupazione camere. Per proseguire su questa strada il mercato turistico cinese assume un ruolo fondamentale". Alla delegazione l'assessora Giachi ha illustrato le iniziative gia' avviate con la municipalita' di Shanghai e la School of Design a Villa Strozzi, o con la Ningbo University. "Durante l'incontro - ha concluso l'assessora al turismo - abbiamo naturalmente affrontato sia la possibilita' di altri investimenti cinesi nella nostra citta', sia le opportunita' di promuovere sempre piu' diffusamente Firenze a un mercato turistico cinese piu' interessato alla cultura artigianale, all'esperienza culturale di un viaggio nella nostra citta', piu' che a una visita mordi e fuggi'. Si tratta, oggi, principalmente ma non solo, del segmento turistico alto, che fa riferimento alle strutture alberghiere a 4/5 stelle".




