(Adnkronos) - "Il tavolo a cui ha preso parte ultimamente anche don Patriciello ha prodotto, ancora una volta grazie allo straordinario impegno delle Forze di polizia, risultati importanti. Solo nell'ultimo anno, le persone controllate sono state oltre 3.500 e 800 quelle denunciate e arrestate per crimini ambientali. Gli altri dati sono riepilogati nell'allegato prospetto - continua - Ma proprio le operazioni delle Forze di polizia hanno evidenziato che per superare il problema dei roghi non basta la repressione. A monte dei roghi c'e' lo sversamento abusivo di rifiuti che a sua volta trae origine dal comportamento scorretto di quanti quotidianamente offendono l'ambiente procurando danni irreparabili all'intera comunita'. Molti scarichi abusivi sono frutto di cicli di produzione clandestina nel settore dei gommisti, delle lavorazioni agricole, del tessile e della pelletteria, delle ristrutturazioni edilizie". Per il prefetto "occorre allora una partecipazione attiva di tutti i cittadini chiamati a non rivolgersi al mercato abusivo perche' dietro un'apparente opportunita', dietro un piccolo risparmio si celano danni gravissimi per l'ambiente e quindi per la salute e il benessere dell'intera comunita'. E' questo lo spirito giusto che deve vedere ancora una volta cittadini e istituzioni uniti nell'affrontare ogni forma di illegalita' e di abuso". "Si e' trattato, in conclusione, di un incidente di lavoro davvero spiacevole, lo riconosco, chiusosi pero' sul momento e suggellato ieri a Cardito, in occasione del funerale della giovane vittima Pasquale Romano, quando intravisto don Patriciello di spalle, l'ho avvicinato facendogli una carezza sulla nuca", conclude De Martino.




