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Sanita': inchiesta Piemonte, Regione non si costituisce parte civile

domenica 10 giugno 2012
Sanita': inchiesta Piemonte, Regione non si costituisce parte civile

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Torino, 5 giu. (Adnkronos) - La Regione Piemonte non si e' costituita parte civile nell'udienza preliminare che si e' aperta oggi davanti al gup, Francesco Moroni, per i 14 indagati nell'inchiesta sulla sanita' piemontese. Nessuna richiesta di costituzione di parte civile nemmeno da Scr, societa' di committenza regionale, o Asl. Nel maxi scandalo per turbativa d'asta e corruzione nella sanita' piemontese, scoppiato un anno fa, era finita anche l'allora assessore regionale, Caterina Ferrero, che si era poi dimessa, e il suo braccio destro Piero Gambarino. Diversi gli episodi contestati a vario titolo dai pm Paolo Toso e Stefano Demontis, portati alla luce durante le indagini: il principale riguarda la revoca di un bando regionale per l'acquisto di presidi per l'incontinenza (pannoloni) essere un accordo, poi non concretizzato, per assegnare la fornitura del primo lotto del bando, il piu' consistente, direttamente dalla Regione a Federfarma. Contestai anche accordi per favorire alcune societa' ed episodi di corruzione. Tre ditte si sono costituite parte civile contro Gambarino e un altro imputato, per l'episodio che riguarda la bancarotta di una societa'.