(Adnkronos) - Pisani ha poi annunciato: "Pubblicheremo la contraddittoria e illogica sentenza su Internet cosi' gli italiani e il mondo intero potranno giudicare e valutare autonomamente il prodotto della giustizia in Italia e la tutela ad oltranza del sistema Equitalia a fronte di una violazione inesistente dall'origine. Assurdo -ha proseguito Pisani- e giuridicamente inspiegabile ma risulta accolto solo parzialmente dalla commissione tributaria di primo grado di Napoli il ricorso di Maradona per la cancellazione dei dati errati di Equitalia e contro le assurde pretese del fisco. Il 'Pibe de oro' vince proprio sulla illegittimita' delle notifiche e di alcune cartelle che Equitalia voleva ancora ingiustamente addebitare all'ex campione il che dimostra come Maradona non avesse mai avuto conoscenza di tali addebiti come risulta per tabulas mentre le altre due cartelle degli anni '90 non sono state cancellate perche' poi modificate tramite avvisi di mora sui quali la Cassazione aveva escluso la possibilita' di difesa". Secondo il legale di Maradona "il risultato di questo giudizio non cambia nulla, si tratta di una sentenza che pur riconoscendo di fatto la irritualita' delle notifiche delle presunte cartelle mai potute vedere e' comunque illogica, omissiva, contraddittoria, profondamente ingiusta e di fatto nega il regolare diritto di difesa del contribuente a cui si riconosce solo un contentino lasciandolo nelle morse di Equitalia pur non esistendo alla fonte la violazione fiscale presupposto della procedura di riscossione".




