Roma , 6 giu. - (Adnkronos) - Per alcuni e' un doveroso tributo ad imperitura memoria, per altri un'idea inopportuna, se non addirittura un'utile strumentalizzazione, per altri ancora una provocazione. A Roma infuria la polemica dopo che la commissione Affari generali del II municipio ieri ha avviato l'iter per l'intitolazione di una via della Capitale allo storico segretario del Movimento sociale italiano, Giorgio Almirante. L'iniziativa, approvata a maggioranza, ha subito trovato l'opposizione del Pd. Sulla questione e' intervenuta anche l'Anpi, che ha annunciato proteste di piazza e battaglie legali contro "la proposta di intitolare una strada al fascista Giorgio Almirante, tra i principali esponenti dell'antisemitismo italiano e della Repubblica di Salo'". Non solo. L'Anpi ha anche sottolineato che pur "apprezzando l'annuncio dell'assessore Gasperini di voler intitolare, come proposto dall'Anpi, una strada al partigiano e gappista Rosario Bentivegna", ritiene "del tutto inopportuna la proposta di dedicare contemporaneamente una strada all'ufficiale della Guardia di Finanza Giorgio Barbarisi". La polemica sulla strada a Bentivegna si era gia' scatenata lo scorso mese di aprile quando, all'indomani dei funerali, il Pd aveva avanzato la proposta di dedicare una via a Roma al partigiano. Dopo la dura presa di posizione di Francesco Storace, che non esito' a definirlo "assassino", gran parte dei consiglieri del Pdl lasciarono l'Aula Giulio Cesare del Campidoglio durante il minuto di silenzio voluto dal Pd, scatenando la reazione dell'opposizione. Ma non e' la prima volta che la toponomastica finisce al centro di agguerriti dibattiti politici. Da Enrico Berlinguer ad Amintore Fanfani a Bettino Craxi, istituzioni e cittadini si sono piu' volte spaccati sull'intitolazione di strade, piazze o giardini a figure controverse della storia nazionale. E c'e' addirittura chi e' arrivato a chiedere di modificare il nome di una strada: qualche anno fa un consigliere del Pdl del XX Municipio di Roma, Giorgio Mori, propose di sostituire via Lenin, nel quartiere Portuense, con via Solzhenitsyn. Un altro caso discusso, sempre a Roma, e' stato Largo Kemal Ataturk all'Eur. (segue)




